Servizi · Automazioni

Le attività ripetitive si svolgono da sole.

Una sequenza di passaggi che il sistema esegue da solo quando accade qualcosa: una fattura che arriva, un pagamento in ritardo, il mese che finisce. Dove serve valutare, si ferma.

Una sequenza, ogni volta ugualeesempio
  1. EventoArriva un ordine dal sito
  2. LetturaCliente, articoli e pagamento
  3. Regole e AIDisponibilità, condizioni, nota del cliente
  4. ScritturaGestionale aggiornato, conferma inviata

Le regole le decidi tu

  • Sotto i 500 € procede da solo
  • Cliente nuovo: conferma
  • Nota da interpretare: conferma

Cosa automatizziamo

I processi che vediamo più spesso. Uno schema, molte esecuzioni.

Esempi di automazioni, da adattare agli strumenti e ai volumi della tua azienda. L’elenco esatto esce dall’analisi.

Smistamento della posta

Ogni email in arrivo viene letta, classificata per tema e urgenza e assegnata alla persona giusta, con una bozza di risposta per i casi ricorrenti.

Documenti da registrare

Fatture, note spese, conferme d’ordine: i dati vengono estratti dall’allegato e preparati per il gestionale. Tu confermi con un clic invece di ricopiare.

Solleciti e promemoria

Pagamenti in ritardo, preventivi senza risposta, scadenze di manutenzione: il sistema rileva la data e invia il messaggio al momento previsto.

Preventivi da listino

La richiesta del cliente diventa una bozza agganciata al listino e alle regole di sconto. Il commerciale controlla e invia in pochi minuti.

Report ricorrenti

Il report del lunedì o di fine mese si compone da solo dai dati di gestionale, fogli e piattaforma vendite, sempre con la stessa struttura.

Sistemi allineati

Un cliente nuovo nel gestionale compare anche nel CRM e nel programma di fatturazione. Un dato inserito una volta, non tre.

Oltre le regole fisse

Dove l’automazione tradizionale si ferma, e dove interviene l’AI.

Gli strumenti di automazione classici funzionano bene finché l’input è prevedibile: un campo compilato, un file sempre uguale, una data. Appena entrano in gioco email scritte a mano libera, documenti con formati diversi o richieste da interpretare, la regola fissa non basta e il lavoro torna a una persona.

Nelle nostre automazioni l’AI interviene solo in quei punti: dove serve leggere, interpretare e decidere. Il resto resta a regole, che costano meno e non sbagliano. Quando il processo coinvolge più sistemi e più decisioni in sequenza, il flusso prende la forma di un agente AI.

  • Le regole le definisci tu, in italiano, e restano leggibili: nessuna logica nascosta.
  • Ogni esecuzione è registrata: cosa è entrato, cosa è stato deciso, cosa è uscito.
  • Le eccezioni si fermano e aspettano una persona, con il riepilogo del caso.

Come lo costruiamo

Dal processo di oggi all’automazione mantenuta nel tempo.

01

Analisi

Mappiamo il processo con i tempi e le frequenze reali: cosa arriva, chi lo gestisce, quanto tempo richiede. Ne esce la lista delle automazioni possibili con le ore recuperabili per ciascuna.

02

Progettazione

Scriviamo insieme le regole, i punti in cui il sistema si ferma per la tua conferma e i sistemi da collegare, nel documento di progetto consegnato all’azienda.

03

Avvio graduale

Partiamo dall’automazione con il ritorno più alto, in modalità proposta: il sistema prepara, tu confermi. Poi si passa alla successiva.

04

Manutenzione

Ogni mese controlliamo le esecuzioni, aggiorniamo le regole quando cambia il modo di lavorare e ti consegniamo il report con il tempo recuperato.

Domande frequenti

Le domande sulle automazioni.

01Che differenza c’è tra un’automazione tradizionale e una con l’AI?
L’automazione tradizionale segue regole fisse e funziona finché ciò che riceve è prevedibile: un modulo compilato, un file sempre uguale. Quella con l’AI legge anche testo libero, documenti in formati diversi e richieste da interpretare, e decide in base al contesto. Nei nostri flussi convivono: l’AI dove serve capire, le regole dove basta eseguire.
02Cosa succede con un caso imprevisto?
Il sistema lo riconosce come fuori schema, lo mette in attesa e avvisa una persona con il riepilogo, invece di procedere alla cieca. Nel tempo, i casi che si ripetono diventano regole nuove.
03Devo riscrivere i miei processi per automatizzarli?
No. Partiamo dal processo così com’è, ne automatizziamo i passaggi ripetitivi e interveniamo sul processo solo dove l’analisi mostra un collo di bottiglia evidente. Il team continua a lavorare nel gestionale e nella posta di oggi.
04Le automazioni consumano AI anche quando non serve?
No. I passaggi meccanici, come un promemoria o una notifica, non passano dall’AI e non hanno un costo di consumo. L’AI interviene solo dove deve leggere, interpretare o scrivere; i consumi ti vengono fatturati al costo, senza ricarico, e li stimiamo prima di iniziare.

Non hai trovato la risposta?

Scrivici: rispondiamo entro un giorno lavorativo, senza risposte automatiche.

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