Censimento degli strumenti in uso
Quali strumenti AI usa il team, con quali account e piani, per quali attività e con quali dati. È l’attività che rivela di più, e non serve a colpevolizzare nessuno.
Servizi · AI Act e GDPR Compliance
Censimento degli strumenti in uso, passaggio agli account aziendali, regole scritte, formazione documentata ed elaborazione dei dati in Europa. Lavoro pratico, non un parere.
Il punto di partenza
Le ricerche descrivono un divario ampio tra quello che accade negli uffici e quello che le aziende hanno deciso: in oltre il 90% delle aziende intervistate dal MIT nel 2025 i dipendenti usano regolarmente strumenti AI personali per lavoro, mentre solo il 40% delle aziende ha un abbonamento ufficiale. Il fenomeno ha un nome, shadow AI, ed è la norma, non l’eccezione.
Il problema pratico è il GDPR prima ancora dell’AI Act: listini, contratti e dati dei clienti caricati su account gratuiti, su cui l’azienda non ha alcuna garanzia contrattuale. Il primo intervento utile è quindi un censimento, seguito dal passaggio agli account aziendali, che prevedono un contratto sul trattamento dei dati e l’impegno a non usarli per l’addestramento.
Sull’AI Act, il regolamento europeo 2024/1689, per una PMI che usa l’AI senza svilupparla gli obblighi sono pochi e precisi: formazione del personale dal 2 febbraio 2025, trasparenza verso le persone dal 2 agosto 2026. Li abbiamo riassunti nell’articolo su cosa cambia dal 2 agosto 2026.
Cosa include
Quali strumenti AI usa il team, con quali account e piani, per quali attività e con quali dati. È l’attività che rivela di più, e non serve a colpevolizzare nessuno.
Migrazione ai piani business o all’elaborazione via API, con contratto sul trattamento dei dati, dati esclusi dall’addestramento e permessi per ruolo.
Una pagina che dice cosa si può caricare, con quali strumenti, come si controllano i risultati e cosa fare nei casi non previsti. È la base della policy aziendale.
La sessione richiesta dall’articolo 4 dell’AI Act, costruita sui processi dell’azienda e registrata con contenuti, date e partecipanti.
Dove risponde un’AI, il cliente lo sa: l’avviso sui canali, il passaggio a una persona su richiesta, la regola interna sui contenuti generati e pubblicati.
Per i dati sensibili, la configurazione Governance: Claude su Amazon Bedrock, sull’account AWS della tua azienda, con permessi per superficie e accessi tracciati.
Con il servizio Governance, Claude opera su Amazon Bedrock, sull'account AWS della tua azienda. I dati restano in Europa, i permessi sono definiti per superficie e ogni accesso viene monitorato. Una configurazione progettata per i requisiti di GDPR e AI Act, attivabile su qualsiasi preventivo.
I tuoi dati
al sicuro
progettata per i requisiti di GDPR e AI Act
Come procediamo
Intervistiamo i reparti e verifichiamo strumenti, account e dati coinvolti. Il risultato è un elenco onesto di cosa si usa oggi, non di cosa si dovrebbe usare.
Separiamo ciò che va sistemato subito, come i dati riservati su account personali, da ciò che va regolato nel tempo. Ogni voce ha un responsabile e una data.
Account aziendali, regole scritte, avvisi sui canali, configurazione dell’elaborazione. Dove serve un parere giuridico, coinvolgiamo il tuo consulente.
Consegniamo il registro degli strumenti autorizzati e il fascicolo della formazione. Ogni anno, o quando cambiano gli strumenti, si aggiorna.
Domande frequenti
Non hai trovato la risposta?
Scrivici: rispondiamo entro un giorno lavorativo, senza risposte automatiche.
oppure info@plico.ai
Approfondisci