Basi dell’AI in azienda
Cosa sono i modelli generativi, come si formula una richiesta, quali sono i limiti, quali dati non si caricano mai. Per chi parte da zero.
Servizi · Formazione AI
Le sessioni partono dai ruoli, dalle attività e dai documenti della tua azienda, non da un programma standard. Ripetute finché l’uso dell’AI non diventa operatività normale.
Fonte: London School of Economics, Bridging the Generational AI Gap, 2025
Registro delle sessioni · esempio
Perché conta
Dentro la stessa azienda, due persone con lo stesso strumento ottengono risultati molto diversi. Un’indagine della London School of Economics del 2025 misura la distanza: chi ha ricevuto formazione sull’AI risparmia il 28% del tempo, chi non l’ha ricevuta il 14%. Il doppio, a parità di abbonamento. Ne abbiamo scritto nell’articolo su formazione e persone.
Il secondo motivo è la tenuta nel tempo. Una quota significativa dei progetti AI perde efficacia entro pochi mesi dalla consegna perché il team torna alle procedure precedenti. La formazione ripetuta, legata ai flussi in produzione, è quello che impedisce al sistema di spegnersi. Per questo fa parte del canone, non è un’opzione.
Il terzo è normativo. Dal 2 febbraio 2025 l’articolo 4 dell’AI Act richiede che chi usa l’AI in azienda garantisca al personale un livello di competenza adeguato ai compiti, e che la formazione sia documentata.
I percorsi
Cosa sono i modelli generativi, come si formula una richiesta, quali sono i limiti, quali dati non si caricano mai. Per chi parte da zero.
Le sessioni che accompagnano ogni intervento in produzione: come lavora l’agente, dove si ferma, come si verifica e si corregge. Per chi userà i flussi ogni giorno.
Leggere il report mensile, decidere il passo successivo, definire le regole interne e i permessi. Per chi guida l’azienda o un reparto.
La formazione richiesta dall’articolo 4: uso consapevole degli strumenti, dati e riservatezza, trasparenza verso i clienti. Documentata con contenuti, date e partecipanti.
Come costruiamo una sessione
Obiettivi, ruoli, livello di partenza e i processi da usare come esercizio. Niente programma standard: il programma nasce qui.
Teoria essenziale, poi esercizio guidato sui documenti e sulle richieste della settimana. Le persone escono con qualcosa che hanno già fatto, non solo visto.
Una pagina condivisa con cosa si può fare, con quali strumenti e con quali dati, e cosa fare nei casi non previsti. È anche la base della policy aziendale.
Dopo alcune settimane raccogliamo domande ed errori ricorrenti e torniamo con una sessione mirata. Il registro della formazione si aggiorna a ogni incontro.
Il ruolo delle persone
La paura per il proprio posto è l’ostacolo che nessuno strumento risolve. Se il team vive l’AI come una minaccia, imparerà il minimo indispensabile e non dirà mai dove potrebbe aiutare. Per questo la comunicazione interna è parte del progetto dall’inizio: l’obiettivo, ridurre il lavoro ripetitivo, va dichiarato prima di scegliere cosa automatizzare, e dimostrato con il primo intervento.
Il report mensile documenta le ore recuperate e come vengono reimpiegate. È lo strumento con cui la direzione mantiene la promessa, mese dopo mese, davanti alle persone.
Domande frequenti
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